IL LIPOFILLING

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Mario Dini

Tessuto adiposo bianco

Il tessuto adiposo bianco è formato da cellule adipose a stretto contatto tra loro, con la sola interposizione della matrice extracellulare. Il suo volume e la sua quantità dipendono quasi esclusivamente dall’assunzione di cibo: costituisce infatti il grasso di formazione secondaria.

Le cellule adipose sono di forma rotondeggiante, di notevoli dimensioni e contengono al loro interno un’unica enorme goccia lipidica, che li fa definire adipociti univacuolari. L’estensione della goccia lipidica (i lipidi sono fondamentalmente trigliceridi) riduce il citoplasma a un velo marginale, con un ispessimento che contiene il nucleo.

Al ME, le cellule adipose mostrano un piccolo apparato di Golgi, pochi mitocondri allungati, tubuli di REL e ribosomi liberi. Intorno alla cellula si trova un involucro glicoproteico (glicocalice) e fibre reticolari disperse in una scarsa componente amorfa.

L’adipocita riceve dal sangue i lipidi esogeni, cioè acidi grassi provenienti dalla demolizione dei lipidi alimentari, e i lipidi endogeni, cioè quelli sintetizzati nel fegato e trasportati dal sangue sottoforma di lipoproteine plasmatiche, e, mediante processi di esterificazione con il glicerolo, ricostruisce i trigliceridi che vengono accumulati nella goccia lipidica (la sintesi di questi avviene nel REL); l’adipocita è anche in grado di sintetizzare i trigliceridi dal glucosio e, in particolari situazioni di carenza energetica, dagli amminoacidi.

Le principali funzioni del tessuto adiposo bianco sono:

  • sintetizzare trigliceridi ed immagazzinarli come riserva energetica;
  • idrolizzare i trigliceridi depositati e rilasciare acidi grassi liberi nel sangue;
  • sintetizzare trigliceridi a partire dal glucosio;
  • ammortizzatore meccanico, isolante termico e produttore di ormoni e sostanze biologicamente attive, tra cui la leptina, l'adiponectina, l'interleuchina 6 (IL-6) ed il fattore di necrosi tumorale-α.